La posa dei Legni Naturali

Le indicazioni di Preparazione del suolo e di Installazione dei magatelli di sottostruttura nella presente sezione si applicano sia ai Legni Naturali, che ai Legni Compositi Ultrashield e Décowood. Per indicazioni specifiche sulla posa dei Legni Compositi si prega di consultare le relative sezioni.

Non solo qualità ed estetica. La procedura di posa del decking è determinante per soddisfare le aspettative del cliente finale. Attenersi scrupolosamente alle indicazioni di posa permette di contenere sensibilmente il rischio che il legno, elemento vivo e naturale, possa muoversi compromettendo la tenuta complessiva della pavimentazione. Invitiamo pertanto a leggere con la massima attenzione le seguenti prescrizioni.
Qualora dubbi o perplessità dovessero nascere nel corso della progettazione o della posa, vi invitiamo a non esitare a contattarci: saremo lieti di offrirvi tutta l’assistenza necessaria.
Le istruzioni riguardanti la preparazione del suolo e dei magatelli sono generali e si applicano allo stesso modo al legno massello, a Ultrashield e a Décowood. Per indicazioni sulla la posa di Ultrashield e Décowood consultare le relative pagine.

 

1. Preparazione del suolo

 

posa su superficie instabileIl suolo deve essere reso piano con una pendenza di circa 1 cm ogni metro lineare. Per correggere le pendenze è possibile utilizzare “tacchi di compensazione” ovvero spessoratori ricavati dagli stessi magatelli e fissati al suolo e/o ai magatelli.
In caso di posa su terreno instabile (Fig. 1) è necessario livellare la superficie (nel caso di posa su terra, stendere uno strato di tessuto-non-tessuto per evitare la ricrescita di erba). Al fine di stabilizzare la superficie su cui posino i magatelli, è quindi necessario utilizzare piastrelloni di cemento di dimensione 40×40 cm da appoggiare ogni 50cm circa (Fig. 1). Si consiglia in ogni caso di costruire una doppia orditura
perpendicolare (Fig. 1): la prima con interasse 50 cm, la seconda con interasse 30-35 cm (in caso di posa con clip) o 45 cm (in caso di posa con viti a vista). Tale accorgimento è in grado di conferire una perfetta stabilità al pavimento.
Per conferire la migliore stabilità possibile alla pavimentazione, Déco raccomanda di costruire la sottostruttura in legno durevole, anche nel caso di recupero di quote e dislivelli. Tale raccomandazione è valida sia nel caso di posa di pavimenti in legno massello, sia nel caso di Ultrashield e Décowood.

 

2. Installazione dei magatelli di sottostruttura

posa su cemento

I magatelli, che devono essere quanto più possibile dritti, vanno fissati al cemento con viti o tasselli (Fig. 2). Qualora non fosse possibile fissare i magatelli al cemento (es. terrazzo con guaina catramata), sarà necessario costruire una struttura portante con controventature (Fig. 3) oppure una doppia orditura (v. sopra).

posa su guaina

È imperativo prevedere che tutte le teste delle doghe vengano fissate su un magatello, progettando e montando la sottostruttura di conseguenza, eventualmente raddoppiando i magatelli laddove due teste siano adiacenti; questo perché le teste delle doghe sono la zona più sensibile per i movimenti del legno ed è importante che siano bene ancorate alla sottostruttura, venendo ad essa fissate con due viti o due clip.

 

 

3. Installazione del decking

Per una corretta installazione del decking è innanzitutto necessario lavare le doghe prima di procedere. Questo per far sì che il tannino eventualmente presente nel legno possa essere rilasciato dallo stesso ed evitare che in futuro possa macchiare superfici adiacenti alla pavimentazione.

Esistono due modi per installare i pavimenti in legno per esterno: con viti a vista o con clip.

 

a. VITE A VISTA (Fig. 4)

posa con viti a vista

Le viti a vista sono senza dubbio il metodo più sicuro poiché consentono di ancorare direttamente le doghe alla sottostruttura. Nonostante la resa estetica sia da taluni ritenuta meno gradevole, rimane il metodo consigliato.

La procedura è come segue:

  • Montare la prima fila di doghe, che deve essere perfettamente dritta.
  • È sempre necessario effettuare un preforo (Fig. 4.1) e svasare prima di installare le viti. Queste devono essere a una distanza di ca. 2 centimetri dalle estremità delle doghe per evitare screpolature nel legno (Fig. 4.2).
  • Le doghe vanno poi montate con la parte convessa verso le doghe precedenti e inizialmente fissate con viti solo alle estremità. L’estremità dovrà naturalmente essere spinta verso la doga precedente, determinando la corretta distanza tra le due doghe (ca. 5 mm) (Fig. 4.2).
  • Una volta installate tutte le doghe sarà necessario utilizzare uno scalpello (o qualsiasi oggetto adatto a fungere da leva) per distanziare le doghe uniformemente di 5 mm.
  • Sarà quindi possibile avvitare le doghe all’altezza dei magatelli (Fig. 4.2), utilizzando un filo a battere per tracciare una linea perfettamente dritta e migliorare così l’estetica della pavimentazione (Fig. 4.3).

 

b. MONTAGGIO CON CLIP (Fig. 5)

 

posa con clip

Le clip non consentono di fissare le doghe direttamente ai magatelli, esponendo la pavimentazione al possibile rischio di movimenti. Questo tipo di installazione è dunque consigliato solo con legni di provata stabilità. Si sottolinea inoltre che l’ispezionabilità e/o la sostituzione di doghe danneggiate risulta estremamente difficoltosa con questo tipo di posa.

La procedura è come segue:

  • Montare la prima fila di doghe, che deve essere perfettamente dritta e fissata sul lato esterno con viti a vista (Fig. 5.1).
  • Inserire le clip nella fresatura, avendo cura che siano correttamente in sede (Fig. 5.2).
  • Avvitare la clip al magatello di sottostruttura (Fig. 5.1).
  • Procedere con le file successive, verificando ogni 3 o 4 doghe che la distanza tra la prima doga e le successive sia sempre la stessa lungo tutta la fila. Diversamente è necessario rivedere i parallelismi.
  • Completare la pavimentazione fissando il lato esterno dell’ultima doga con viti a vista.
  • In figura 5.3 è mostrato un possibile schema di posa.

 

Oliatura (opzionale)

Una volta installato il pavimento si consiglia di stendere due mani di olio specifico per esterni a distanza di 72 ore l’una dall’altra. Tale operazione, da ripetersi ogni 6 mesi/1 anno a seconda delle condizioni atmosferiche, è raccomandata per preservare il colore originale del legno ed evitare microfessurazioni, in particolare sulle estremità delle doghe. La mancanza di questo tipo di manutenzione non compromette comunque la stabilità strutturale della pavimentazione.