Cos’è il legno composito WPC e cos’è il gres effetto legno
Il WPC (Wood Plastic Composite) è un materiale che unisce fibre di legno e polimeri, lavorati per estrusione in doghe e profili. Riprende venature e calore del legno, ma non assorbe acqua, non si scheggia e non marcisce. I compositi di seconda generazione aggiungono uno scudo esterno in tecnopolimero che protegge il nucleo da macchie e raggi UV.
Il gres porcellanato effetto legno è invece una ceramica: un impasto di argille e minerali cotto ad alta temperatura, con una superficie decorata che imita le essenze. Per l’esterno si usano lastre a bassissimo assorbimento d’acqua (non oltre lo 0,5%, gruppo BIa secondo UNI EN ISO 10545-3) e, per la posa a secco, spessori intorno ai 20 mm.
Le variabili che guidano la scelta per l’esterno
- Comfort al tatto: il legno composito conserva una sensazione calda e naturale sotto i piedi, simile al legno; al contrario, il gres resta una superficie ceramica, più rigida e fredda.
- Sicurezza antiscivolo: il legno composito di qualità offre superfici spazzolate o goffrate pensate per le aree bagnate. Il gres per esterni va scelto con classi certificate secondo UNI EN 16165 e in Classe A, B o C per le zone a piedi nudi. In entrambi i casi conviene controllare la scheda tecnica.
- Peso e posa: le doghe in legno composito si posano su magatelli, anche sopra pavimentazioni esistenti, con un carico contenuto. Il gres da 20 mm richiede piedini, ghiaia o un massetto stabile e pesa sensibilmente di più, un aspetto da valutare su terrazzi e coperture.
- Lavorabilità: il composito si taglia e si adatta in cantiere come il legno, anche per gradini e bordi; il gres richiede attrezzature specifiche e tagli più complessi.
Manutenzione e durata nel tempo
Su questo punto i due materiali si avvicinano: nessuno richiede oliature o impregnanti, a differenza del legno naturale. Il gres è inerte e si lava con acqua e detergenti neutri, ma fughe e adesivo restano i punti delicati: l’acqua che ristagna sotto le lastre e i cicli di gelo e disgelo (prova UNI EN ISO 10545-12) possono causare distacchi e crepe se la posa non è eseguita a regola d’arte.
Il composito si pulisce con acqua e sapone e non ha fughe in cui si accumula lo sporco. Nei legni compositi di ultima generazione come Ultrashield by Déco lo scudo esterno limita scolorimento e assorbimento di macchie come vino, grassi o foglie.
Terrazza, bordo piscina, giardino: il materiale giusto per ogni spazio
- Bordo piscina: si cammina a piedi nudi su superfici spesso bagnate. Il legno composito unisce comfort e resistenza a cloro e salsedine; il gres funziona se certificato per le aree a piedi nudi.
- Terrazza e attico: contano peso e rapidità di posa. Il legno composito è leggero e lascia defluire l’acqua senza intaccare l’impermeabilizzazione; il gres sopraelevato su piedini è valido quando la struttura sopporta il carico.
- Giardino e camminamenti: il gres da 20 mm posato su ghiaia o erba crea percorsi pratici; il legno composito è ideale per pedane, deck e zone relax dove si cerca l’effetto legno più autentico.
- Continuità con l’interno: il gres permette di proseguire lo stesso pavimento dal living alla veranda; il composito porta all’esterno il linguaggio del legno, con doghe, rivestimenti e frangisole coordinati.
Oltre il pavimento: rivestimenti, facciate e frangisole
Un vantaggio spesso trascurato del legno composito è la versatilità. Con lo stesso materiale e la stessa tonalità si realizzano pavimenti, rivestimenti di facciata, recinzioni, controsoffitti esterni e frangisole, per un progetto coerente. Il gres effetto legno, invece, resta legato soprattutto alla pavimentazione e ai rivestimenti incollati a parete.
Déco: il legno composito di nuova generazione per l’outdoor
Déco sviluppa pavimenti per esterni in composito pensati per chi vuole l’estetica del legno con prestazioni superiori. La linea Ultrashield unisce un nucleo di fibre di legno duro riciclate e polietilene ad alta densità a uno scudo in tecnopolimero che resiste a raggi UV, macchie, cloro e salsedine, senza oliature. Con certificazioni FSC ed EPD, il legno composito Ultrashield è disponibile in doghe, rivestimenti Twix, frangisole Stilo, recinzioni D-Fence e piastrelle autoposanti a incastro.
Non solo: Déco propone anche la linea Décowood , un legno composito di prima generazione che combina legno e fibra di vetro per un’elevata resistenza. Chi preferisce l’essenza naturale può consultare la nostra guida ai legni per esterni.
Contattaci per una consulenza sul tuo progetto outdoor.
